L’ILLUSIONE DEL LUXURY
Il diario di un fotografo di matrimonio #1
Il mondo dei matrimoni non è tutto rosa e fiori. È profondamente cambiato, da quando ho iniziato dieci anni fa. Già all’epoca si respirava aria di cambiamento, c’era una ricerca spasmodica di autenticità che si traduceva in progetti meravigliosi. Sono passati dieci anni e sembrano pochi, se uno ci pensa. Io che scrivo ho quarantadue anni e sono in pratica un quarto della mia vita vissuta fino ad ora. Vista da questa prospettiva, dieci anni sono un’eternità. E il mondo che conoscevamo dieci anni fa ora non c’è più. Ed era naturale che anche la wedding industry seguisse questo cambiamento.
Il senso di questo articolo è quello di porre l’attenzione su determinati aspetti di questo mondo, molto spesso sotterranei e invisibili, smascherando quella che è l’illusione del luxury. Io credo che Instagram sia quanto di più lontano ci sia dalla realtà. Ed ho bisogno di ripetermelo ogni volta, perché il rischio di venirne sommerso è sempre dietro l’angolo. Non fidatevi mai di ciò che vedete lì. Pretendete sempre di sapere chi si nasconde dietro quei sorrisi, quella vita fantastica, quel mondo perfetto. È un vostro diritto, d’altronde.
Le mie sono solo opinioni personali, espresse in un contesto in cui le esperienze dirette si mescolano a una certa dose di ironia. Quindi, prendete queste parole per quello che sono.